CHI SIAMO


INTRODUZIONE

La Cooperativa Sociale L'Impronta ha iniziato la propria attività nel Gennaio 2004 alI'interno della Comunità Educativa "Carlo Del Prete". Nel Corso degli anni la Comunità si è trasformata naturalmente divenendo una struttura che ospita in prevalenza minori extracomunitari. Questo per far fronte ad una specifica esigenza del territorio che ha visto un aumento sensibile dell'immigrazione minorile . In questi due anni di gestione l'equipe educativa ha lavorato su vari aspetti : sia intervenendo a livello organizzativo, sia modificando le modalità di approccio educativo con particolare attenzione alle tematiche inerenti all'accoglienza di "minori stranieri non accompagnati " ( legge 189/2002). Gradualmente l'intervento educativo è andato progressivamente specializzandosi in questo senso, dal momento che il minore straniero non accompagnato si caratterizza per problematiche diverse rispetto ad un coetaneo italiano con difficoltà di tipo familiare. Il percorso educativo che l'intera equipe ha scelto di adottare è nato proprio dall'esperienza sul campo degli operatori e dai reali bisogni che emergevano dagli utenti stessi.

MODALITA' DI ACCESSO.

I minori accolti provengono prevalentemente dalle Forze dell'ordine che individuano il minore sul territorio comunale e si presentano, nella quasi totalità dei casi, senza documenti e non in grado di comprendere la lingua italiana. Il minore viene inserito in " pronta accoglienza " e contestualmente viene fatta la richiesta di presa in carico ai servizi sociali competenti. Nel caso in cui l'inserimento venga richiesto direttamente dai servizi sociali, si richiede una relazione dettagliata sulla situazione del ragazzo con riserva di inserirlo dopo un'attenta valutazione del caso da parte dell'equipe.Vi può essere inoltre la richiesta di inserimento da parte del Centro di Giustizia Minorile ( CGM ) nel caso di " messa alla prova " o di misure cautelari. Anche in questi casi si segue l'iter al punto precedente.


MODALITA' DI INTERVENTO

Come previsto dal Regolamento attualmente in vigore, il minore può essere inserito in Pronta Accoglienza o in Residenziale e comunque il percorso di inserimento attraversa interventi che iniziano con la presa in carico in collaborazione con i servizi Sociali del Territorio, gli accertamenti sanitari e la regolarizzazione dei documenti. L'Equipe educativa inizia poi un periodo di osservazione attraverso relativi protocolli. Alla fine del periodo di osservazione, se non si sono verificati particolari problemi di inserimento, si procede alla stesura del Progetto Educativo individuale, redatto in collaborazione con il servizio sociale. Dall'anno 2004, si sono attivate alcune reti di collaborazione per offrire maggiori opportunità ai minori e rendere più aperta la Comunità per quanto riguarda le opportunità lavorative, formative, scolastiche, sportive, attraverso la collaborazione con vari enti tra cui, il Centro per l'Impiego, le vari direzioni didattiche, le associazioni sportive, gli sportelli per l'immigrazione, il Gruppo Volontario Accoglienza Immigrati ( GVAI ).

ATTIVITA' INTEGRATIVE

Oltre all'attività strettamente educativa, nel corso degli anni, la Comunità ha organizzato alcune iniziative allo scopo do rendere la struttura il più possibile inserita attivamente sul territorio.

1. " Asi es mi footbol" Torneo multietnico di calcio a 5. ( per tre anni consecutivi ).

2. Un fine settimana insieme - (condivisione di spazi nuovi con i minori della comunità)

3. Giovani a Colori - Manifestazione Multietnica di due


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